Canti epici - I cacciatori di alci – Hanna – La vigilia di Natale
(testo svedese a fronte)
- Autore: Runeberg Johan Ludvig
a cura di Daniela Nosari e Camilla Storskog
(poesia - edizione bilingue, svedese e italiano)
2006, pp. xxx + 220
isbn: 978-88-86480-56-3
€ 15,00 -5% € 14,25
Tre finestre spalancate sulla vita quotidiana nella Finlandiad’inizio Ottocento: è questo che ci offre il sommo poeta
finlandese di lingua svedese Johan LudvigRuneberg con I cacciatori di alci (1832), Hanna (1836) e La vigilia di Natale(1841). Un filo conduttore però articolato nelle singoleambientazioni: in tre stagioni diverse, in tre momenti-chiavedell’anno, vissuti all’interno di tre ceti sociali. Se la cacciaalle alci è solo il pretesto per raccontare le vicende di mezzadrie contadini più abbienti – tra il desiderio di una vita infamiglia e il richiamo della natura –, la festa di Mezz’Estate èla cornice ideale per venire sopraffatti dal primo amore. Èquel che succede ad Hanna, figlia di un pastore protestante,che per la posizione sociale in cui si trova può permettersi, adifferenza per esempio della Hedda de I cacciatori di alci,di ascoltare il cuore più che la ragione. Infine La vigilia di Natale è una presa di coscienza della solitudine esistenziale,solitudine che non fa alcuna distinzione tra un povero soldatoe una giovane nobile di campagna. Ma è anche un inno aquella “finlandesità” in cui gli abitanti della terra dei millelaghi cominciavano a riconoscersi proprio in quegli anni.
Tre opere che offrono un ritratto di Johan LudvigRuneberg,il “vate nazionale” dei finlandesi, in bilico tra il fascino ancoraesercitato da temi e atmosfere romantiche e l’inizio d’unnuovo viaggio – alla scoperta del realismo.