La guerra giusta e la jihad
La violenza del Giudaismo, nel Cristianesimo e nell’Islam
- A cura di : Hoffmann Joseph
Traduzione di Elisa Albanese
(attualità, filosofia, sociologia)
2011, pp. 296
isbn: 978-88-86480-97-0
€ 18,00 -5% € 17,10
Le religioni, soprattutto quelle di tradizione abramitica, incoraggiano la violenza nell’immaginario dei loro testi sacri, nella loro teologia e nella loro tendenza a vedere il mondo come un cosmo diviso tra potenze del bene e forze del male? Questa violenza è una condizione storica che influenza tutti i movimenti religiosi oppure alcune religioni sono più inclini di altre alla violenza?
I saggi raccolti in questo volume offrono una valida introduzione ad un argomento che è provocatorio e sconcertante allo stesso tempo: com’è possibile che, in un’epoca caratterizzata dalla ricerca scientifica, gli antichi conflitti sulla volontà e lo scopo del Dio di Abramo riescano ancora ad indebolire le energie di politici, accademici e persone comuni nelle città e nei paesi di tutto il mondo?
Il XX secolo è stato particolarmente afflitto da una lunga serie di conflitti con radici religiose – uno soprattutto che, apparentemente secolare in origine, ha avuto come risultato lo sterminio quasi completo della più antica fede abramitica.
Le guerre del XXI secolo sono profondamente radicate nella cultura delle antiche civiltà. Negli ultimi anni, gli studiosi hanno avuto il sospetto che il filo che collega la violenza antica a quella moderna sia la religione, nonostante che chiese, sinagoghe e moschee protestino che il loro è sempre stato un messaggio di coesistenza pacifica e di amore per il prossimo.
Questi saggi esaminano il fondamento del discorso politico sulla tradizione abramitica e sfidano le tradizioni a confrontarsi sia con la loro storia sia con il loro presente in modo onesto e aperto al cambiamento.
R. Joseph Hoffmann è autore di molti libri sul Cristianesimo antico, come Julian’s “Against the Galileans” e Porphyry’s “AgainsttheChristians”. È Campbell Professor di religione al Wells College di New York e presidente del consiglio per l’esame scientifico della religione. Ha insegnato all’università del Michigan, alla Oxford University e all’American University di Beirut.