Il libro del cammino
- Autore: Attar Faridoddin
A cura di Savina Zanardo
(poesia - letteratura neopersiana)
2010, pp. xxvi + 218
isbn: 978-88-86480-94-9
€ 19,00 -5% € 18,05
Faridoddin ‘Attâr, poeta e mistico della fine del XII secolo e maestro, secondo alcuni, di Jalaloddin Rumi, fu uno degli autori più prolifici della letteratura persiana. I suoi poemi didascalici in versi a rima baciata sono considerati tra i capolavori della poesia persiana classica.
Il Mosibat-nâma, di cui questa è la prima traduzione in italiano, si distingue per il ricco contenuto sapienziale, l’elegante costruzione formale e la profondità dei concetti etici e filosofici espressi.
L’autore sviluppa la narrazione in forma dialogica: il personaggio principale, il Pellegrino, nel corso del proprio viaggio alla ricerca della verità si confronta con quaranta entità diverse, che determinano, di volta in volta, il contenuto e l’insegnamento dei singoli capitoli. Il Pellegrino, in quanto personificazione dell’anima, incontra e interroga in una successione regolare personaggi concreti e astratti, entità naturali e sovrannaturali, angeli e profeti, chiedendo loro di aiutarlo nella sua ricerca spirituale; alle sue domande segue una replica scoraggiante e poi il commento del Maestro, il quale istruisce il Pellegrino sulla vera natura e sui limiti dei singoli interlocutori invitandolo a non abbandonare la sua strada.
Ognuno dei quaranta capitoli è arricchito da una serie di racconti che ne esemplificano il contenuto, conferendo all’opera un carattere al contempo sapienziale e aneddotico. Servendosi di leggende popolari e di storie di sufi, ‘Attâr descrive con grande efficacia le varie tappe della difficile via del Pellegrino, analizzando con chiarezza l’animo umano, spinto a superarsi nelle prove dell’anima dalla forza dell’amore.
Savina Zanardo è nata a Rho (Milano) nel 1973. Laureata in lingua e letteratura araba all’università di Venezia, ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi Iranici presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli, e ha completato la sua formazione tra Damasco e Esfahan. Attualmente è traduttrice e interprete per il Ministero dell’Interno.